NUOVA RETE TRASFUSIONALE, LA PRESENTAZIONE A CATANZARO

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In this Tuesday, April 26, 2011 photo a man voluntary donates blood at the National Center for Hematology and Transfusion in Sofia. It's a grim reality for patients and families in Bulgaria, a struggling EU nation where donors are troublingly scarce, hospitals are strapped for funds and blood traders _ mainly Gypsy, or Roma, men _ are thriving. Trading in blood and blood products is illegal in Bulgaria, punishable by a fine of up to euro5,000 ($7,100). But lawyers say it's difficult to prove an illegal blood transaction because that requires an official complaint lodged by the person who pays the donor _ and families are so desperate they consider the black market blood donors lifesavers. (AP Photo/Valentina Petrova)

La rete trasfusionale regionale è stata adeguata e riorganizzata, con il DPGR n.58 del 26/6/2014, al fine di conseguire livelli ottimali di omogeneità, qualificazione e standardizzazione delle prestazioni trasfusionali e di garantire una razionalizzazione e un’ottimizzazione delle risorse con conseguenti economie di scala. Il modello orgnazzativo regionale, basato su un sistema integrato, è rappresentato dal Centro Regionale di Qualificazione Biologica (CRQB) di Catanzaro, quale unica struttura dove sono concentrate le attività diagnostiche di qualificazione biologica delle donazioni e dai Dipartimenti di Medicina Trasfusionale (DMT) di Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria, dove sono invece concentrate le attività di lavorazione delle unità di sangue ed emocomponenti. “Con l’istituzione dei Dipartimenti Trasfusionali e la realizzazione del Centro Regionale di Qualificazione Biologica a Catanzaro, una struttura moderna – è scritto in una nota dell’Ente regionale – che si avvale di tecnologie avanzate e all’avanguardia, nel marzo 2018 la rete trasfusionale è stata pienamente realizzata! E’ stato un percorso impegnativo che ha coinvolto il Dipartimento Tutela della Salute con il Centro Regionale Sangue che ha definito i criteri e fornito gli strumenti di indirizzo per la riqualificazione della rete trasfusionale, ma anche il management delle Aziende Sanitarie che ha compreso l’evoluzione del sistema e la necessità di raggiungere misure di sicurezza al passo con l’Europa”. Il nuovo “modus” sarà presentato domani 19 settembre, presso la Sala Verde della Cittadella regionale, nel corso di un convegno.