IL CROTONE SALUTA LA COPPA. AL DALL’ARA IL BOLOGNA PASSA CON UN SECCO 3-0

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BOLOGNA, ITALY - DECEMBER 04: Riccardo Orsolini of Bologna FC celebrates after scoring the opening goal during the Coppa Italia match between Bologna FC and Crotone FC at Stadio Renato Dall'Ara on December 4, 2018 in Bologna, Italy. (Photo by Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images)

Esattamente 13 mesi fa il Crotone vinceva a Bologna per 3-2 e rinfocolava le proprie speranze salvezza. Ma era un altro campionato, un’altra stagione. Questa volta a Bologna, in Coppa Italia, il Crotone non è riuscito ad opporsi adeguatamente ai felsinei e ha salutato mestamente la coppa e anche il sogno affascinante di tornare a giocare contro la Juve in caso di passaggio del turno. Oddo alla fine ha dovuto mettere mano alla rotazione visto che in campo si è visto per la prima volta Zanellato, si è rivisto anche Golemic e ha esordito Tripicchio. gettyimages-1068396218-320x214Gara senza storia, nuova sconfitta che però non lascerà cicatrici nella già martoriata psiche dei rossoblù che nelle ultime 5 gare di campionato hanno incamerato solo un punto. Al Dall’Ara Pippo Inzaghi, alle prese anche lui con seri problemi di classifica, ha ricevuto dai suoi le risposte che si aspettava. Oddo un po’ meno ma questa è una sconfitta che fa meno male di quelle incassate finora. Crotone con la difesa a quattro con Sampirisi e Martella sulle fasce, Golemic e l’impalpabile Marchizza in mezzo. A centrocampo ancora Romero insieme con Barberis e la new entry Zanellato e Rohdén. In attacco con Simy riecco Firenze. Il Crotone non lascia tracce indelebili in tutta la gara se non per un errore di Zanellato che da dentro l’area poteva cambiare le sorti della partita. E invece ci ha pensato Orsolini a fare il bello e il cattivo tempo. Segna nel finale del primo tempo, coglie una traversa ad inizio ripresa, è suo l’assist per il gol del 2-0 dell’ex Falcinelli e segna il terzo gol che chiude la gara. I cambi non hanno cambiato la storia della gara, Stoian è incappato in un attacco di gastroenterite ed è rimasto fuori, Festa invece è stato sopraffatto dall’influenza. Tripicchio e Budimir non hanno lasciato traccia del loro passaggio anche se il croato lo scorso anno su questo campo di gol ne segnò ben due. Adesso 48 ore di riposo e poi tutti di nuovo al lavoro anche se occorrerà osservare il turno di riposo. Poi ad inizio settimana la squadra andrà in ritiro a Steccato di Cutro in vista della ripresa del campionato che vedrà di scena allo Scida il Venezia di Zenga che lo scorso anno di questi tempi diventava tecnico del Crotone al posto del dimissionario Nicola. Un altro spareggio salvezza che però il Crotone questa volta non potrà fallire pena un aggravarsi della crisi che già adesso appare complicata da risolvere.

 

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