CROTONE, ALFIO PUGLIESE SUI NUMEROSI ATTI INTIMIDATORI

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“I ripetuti atti intimidatori che stanno colpendo le attività imprenditoriali sul territorio destano forte preoccupazione per il rischio di recrudescenza di forme arcaiche di controllo del territorio da parte della criminalità organizzata. Gli imprenditori che con coraggio e determinazione hanno investito e continuano ad operare nella nostra provincia non devono essere assolutamente lasciati soli”. E’ l’appello lanciato dal Presidente della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese alle altre istituzioni affinché a tali frequenti episodi si possa rispondere in maniera sinergica e forte. “Con il coordinamento della Prefettura e con la collaborazione di tutte le istituzioni è necessario individuare un piano di azioni volte a contrastare la criminalità organizzata. A livello locale è prioritario che l’amministrazione comunale rivolga una maggiore attenzione a rivedere e potenziare gli impianti di videosorveglianza. Ciò potrebbe avvenire anche mediante l’utilizzo di una parte rilevante delle royalties, investendole concretamente nella creazione di un clima di sicurezza, condizione di base

per lo sviluppo imprenditoriale sul territorio”. “Altre iniziative messe in atto grazie alla sinergia tra tutti i protagonisti del mondo sociale ed economico locale dovrebbero essere valorizzate: basti pensare al Patto ‘Io Denuncio”’, allo Sportello legalità ed al Progetto Insider. Il Patto Io Denuncio ha rappresentato un’iniziativa innovativa: promosso dalla Prefettura e dalla Camera di commercio di Crotone, è stato sottoscritto dall’Amministrazione provinciale e da tutti i Comuni della provincia, nonché dalle associazioni di categoria, dagli ordini professionali, dal sistema bancario, dall’Articolazione territoriale provinciale, al fine di unirsi nella lotta alla criminalità, fornendo informazione ed assistenza e presidiando il territorio”. “Lo Sportello legalità ‘Giovani futuri imprenditori e nuove imprese’, realizzato nel 2016 dalla Camera di commercio di Crotone in convenzione con la Confcommercio, ha garantito un’assistenza quotidiana agli imprenditori per l’accesso ai Fondi speciali antiusura e ai giovani per l’avvio della propria attività imprenditoriale nell’ambito di uno scenario di correttezza dei rapporti economici e del mercato, sensibilizzandoli ai temi dell’etica di impresa e della responsabilità sociale”. “Infine, un solo accenno al ben noto progetto Insider, realizzato nell’ambito della forte collaborazione con la Magistratura e le Forze dell’Ordine al fine di valorizzare il patrimonio informativo del sistema camerale nell’ambito della lotta alla criminalità organizzata”. “Infine, è auspicabile la concretizzazione dell’idea lanciata dall’On. Flora Sculco, la quale ha proposto la creazione di un fondo regionale finalizzato a sopportare i costi dei danni subiti dalle piccole e medie imprese -prosegue Pugliese- risposte di tale natura aiuterebbero gli operatori economici del territorio ad acquisire consapevolezza della possibilità di emanciparsi dal circuito pernicioso che si trovano a subire quali vittime di usura e/o di estorsione”. “Riteniamo sia necessario proseguire in tali direzioni per creare le condizioni di sicurezza e serenità in cui fare impresa – conclude Pugliese – lo sviluppo della provincia di Crotone deve maturare in un clima di legalità e ciò può avvenire solo se si superano i personalismi e se si coordina l’attività istituzionale in un clima di squadra. A tal fine, invitiamo il Comune ad avviare, insieme al Centro studi della Camera di commercio, tutte le attività di studio e ricerca di finanziamenti europei e regionali per fare ripartire l’economia nel nostro territorio in modo sano e duraturo”.

 

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