CROTONE SEI PRONTA? LA SERIE A È DIETRO L’ANGOLO

0
1996

Nella più rosea delle ipotesi mancano 5 punti alla promozione del Crotone in serie A. Lo si diceva alla fine del girone di andata: per il grande salto ci voglio 75 punti, esattamente 30 in più di quanto la squadra di Juric non ne abbia fatto nel girone di andata. Tutto facile allora verrebbe da dire. Esatto, tutto facile perchè nel girone di ritorno il Crotone, dopo 13 giornate, ha gli stessi punti di quelli fatti nel girone di andata. E se si dovesse continuare con questo trend la spaventosa soglia dei 90 punti non sarebbe utopia. Diciamocela tutta, il Crotone però non ha fatto niente di più di quello che ha fatto nella prima parte del campionato. Anzi adesso, come dice il suo allenatore, è diventato più difficile perchè le squadre prendono le contromosse per fermare le giocate geniali del tecnico croato. Solo che per bloccare questo Crotone occorre rinunciare ad un uomo da mettere spesso in mediana o in difesa e quest’uomo è sempre un attaccante, con conseguente meno pericolosità in fase di attAcco. Ecco perchè il Crotone continua a vincere, anche se non con risultati roboanti come nel girone di andata, se continua a viaggiare ad alta velocità e soprattutto se continua ad incassare meno reti. Sono le altre che invece hanno rallentato o forse no… hanno continuato ad andare con la stessa velocità. Solo che quella del Crotone è stata di un’altra categoria. Ora però c’è da fare un ragionamento sulla città, non sulla tifoseria, si badi bene. Si nota ad occhio nudo che tra le vie di Crotone non si respira ancora quell’atmosfera di festa, di vittoria, di appartenenza ai colori sociali, di un evento unico che per molti può essere anche un riscatto sociale. La città dorme, sonnecchia, come se aspettasse che il buon Pitagora, chi meglio di lui, tornasse dall’aldilà e consegnasse l’aritmetica promozione in serie A. Non si vedono bandiere, niente colori rossoblù e poche iniziative. Non è che si vuol vedere una torcida brasiliana ad ogni angolo di strada ma nemmeno questa apatia come se stesse per accadere un evento che non lascerà traccia. Tutti però a domandarsi: ma quando saremo promossi? In casa col Como oppure a Modena? Perchè? Per prepararsi poi tutti all’ultimo secondo? Roba da dilettanti, permettetecelo, forse non in molti non lo hanno capito che il Crotone tra pochi giorni è in serie A.