Marrelli Hospital, Arena scrive a Scura

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Una delegazione del Comitato pro Marrelli Hospital ha chiesto e ottenuto un incontro con il Dirigente Generale dell’ASP di Crotone Sergio Arena, per discutere circa la vicenda che vede coinvolte le maestranze della clinica crotonese, alle prese con una insufficiente assegnazione di risorse finalizzate alla specialistica ambulatoriale e ai cosiddetti pacchetti di assistenza complessa. “Non sono ore tranquille per i dipendenti del Gruppo, ma andiamo avanti con determinazione, garantendo i nostri servizi sanitari a 360 gradi” ha dichiarato il medico/imprenditore Massimo Marrelli, direttore sanitario della clinica, a margine dell’incontro dei dipendenti con Arena. MARRELLI SI INCATENA“Abbiamo ribadito ancora una volta qual è la nostra situazione – ha continuato Marrelli – ma quest’anno viviamo una situazione insostenibile, pertanto è necessario correre ai ripari. Ci siamo trovati, come del resto molte strutture sanitarie del territorio, a vivere una situazione allarmante ed è ovvio che non è altro che frutto dell’inadeguatezza di chi gestisce oggi la sanità calabrese. Noi, in questo momento, abbiamo 319 milioni di costi per l’emigrazione sanitaria, soldi che vengono sottratti alla comunità calabrese. Io ritengo che una buona struttura commissariale debba essere in grado di rivendicare prima di tutto quelle risorse e trattenerle, con ogni azione e ogni sforzo, implementando una serie di strategie che dovrebbero consentire un vero cambiamento di rotta. Queste sono risorse della Calabria e bisogna rivendicarle, con forza e vigore. Ed invece, il Commissario – prosegue il medico crotonese – blocca le strutture come il Marrelli Hospital, spingendo in un certo senso i pazienti a curarsi fuori regione”. Intanto i dipendenti hanno proclamato lo stato di agitazione. L’ASP di Crotone, dal canto suo, ha tentato di tranquillizzare la delegazione, impegnandosi a chiedere un tavolo di confronto con il Commissario Scura. D’altronde lo stesso Scura, qualche settimana fa, ad un tavolo convocato proprio per discutere del Marrelli Hospital, aveva ammesso che c’era stato un errore nell’individuazione delle prestazioni per la struttura crotonese, ma a questa dichiarazione non è mai seguita alcuna azione o indicazione nei confronti dell’ASP. “Non vogliamo interrompere l’erogazione delle prestazioni e non vogliamo creare disagio ai pazienti – ha concluso Massimo Marrelli – ma abbiamo bisogno di risposte urgenti per andare avanti. Qui non si tratta di assegnazione budget alla clinica, ma si tratta di sapere se e come il commissario vuole acquistare le prestazioni che tanti pazienti continuano a richiedere alla nostra struttura, proprio in considerazione delle lunghissime liste di attesa”.