SAN GIOVANNI IN FIORE (CS). VERTENZA EX LSU-LPU: “MERITANO DI ESSERE ASSUNTI”

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“Continua la protesta degli LPU ed LSU della Calabria. Il Governo ha tagliato 50.000.000 di euro dalla legge di bilancio, destinati a coprire i costi della contrattualizzazione di questi lavoratori precari, la cui presenza è diventata fondamentale nei comuni della nostra Regione. Queste risorse unitamente ai 36.000.000 di euro che la Regione ha invece confermato storicizzandoli nel suo bilancio, sarebbero serviti a disegnare definitivamente un percorso di stabilizzazione all‘interno degli enti in cui questi lavoratori operano da anni”. È quanto scrivono in una nota la Giunta comunale e la maggioranza consiliare, a proposito della vertenza degli ex Lsu-Lpu calabresi. “Da ieri è in corso una protesta a Lamezia dei lavoratori in questione, accompagnati dai sindaci, tra cui come sempre il nostro Giuseppe Belcastro, i sindacati e il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio che da sempre ha sostenuto la causa di questi lavoratori. Il governo tace o tergiversa, dunque rispettiamo e sosteniamo – continua la nota – la decisione di bloccare i servizi in tutti i comuni per dimostrare quanto sia indispensabile la presenza di questi precari che meritano di essere assunti. Il percorso che il governo precedente aveva creato è stato bruscamente interrotto da quello che doveva essere il Governo del Cambiamento. Nel Comune di San Giovanni in Fiore operano più di cento persone madri e padri di famiglia. Si chiede ai cittadini della nostra città di comprendere e sostenere la protesta di questi lavoratori che, creerà disagio ma, ha lo scopo di voler affermare un diritto meritato dopo tanti anni di precariato.
Noi siamo con loro. La giunta e i consiglieri di maggioranza”.

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