Politica

COMUNE DI VIBO, CRISI SENZA FINE. ORA IL CONSIGLIO RISCHIA LO SCIOGLIMENTO

Un crisi senza fine ed un scioglimento del consiglio comunale sempre più vicino. È questo il leitmotiv di un week-end di tensione e di incontri per provare a scongiurare uno scollamento che appare sempre più definitivo. Le forze politiche facenti parti in Consiglio dei gruppi Liberali per Vibo, che rispondono a Forza Italia, Vibo Unica e Progressisti per Vibo hanno infatti annunciato che lunedì si recheranno in Municipio per firmare le proprie dimissioni dalla carica di consiglieri comunali per porre fine all’amministrazione guidata dal sindaco Elio Costa, eletto primo cittadino nel 2015 con una maggioranza di centrodestra. Anche il Partito democratico nei giorni scorsi si era detto favorevole alle dimissioni dopo la decisione del sindaco di non dimettersi. A dicembre tre assessori comunali di Forza Italia facenti capo al senatore Mangialavori si erano dimessi per consentire al sindaco il varo di una nuova Giunta al fine di rilanciare l’azione politico-amministrativa sino alla fine della consiliatura. Un Giunta che non non è mai stata nominata, con tutti i papabili assessori interpellati dal sindaco per entrare in Giunta, che hanno opposto un netto rifiuto, acuendo una crisi politico-amministrativa che da oltre un mese impedisce persino la convocazione del Consiglio comunale.

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