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COSENZA, VITTORIA DI PLATINO A PERUGIA NEL GIORNO DEL 105° COMPLEANNO

Tre punti al “Renato Curi” per festeggiare il 105° compleanno della sua storia e allontanarsi dalla zona retrocessione. Una vittoria voluta e meritata per gli uomini di Piero Braglia, con un primo tempo da grande squadra ed un secondo tempo in controllo contro un Perugia di Nesta mai in partita. A griffare la prima vittoria esterna della storia con gli umbri, Mirko Bruccini su calcio di rigore al 18′, al suo secondo centro consecutivo. Per i calabresi è la terza vittoria esterna stagionale, dopo quelle di Crotone nel derby e di Venezia. CRONACA – Braglia ridisegna il Cosenza per colpa degli infortuni di Corsi (stagione finita per il capitano rossoblu ndr), Idda ed Embalo, le squalifiche di Tutino e Baez, e la scelta di lasciare Maniero in Calabria. Il tecnico toscano dispone i suoi con un 5-3-1-1 con Bittante, Capela, Dermaku, Legittino e D’Orazio a difesa di Perina, a centrocampo Bruccini, Palmiero e Sciaudone, con Mungo a sostegno di Litteri. Tante le assenze sul fronte perugino con Dragomir e Verre appiedati dal giudice sportivo, mentre Kingsely, El Yamiq, e Falasco ai box per problemi fisici, con l’ex calciatore del Milan che opta per un 4-3-1-2, con Rosi in campo dal primo minuto e Vido in cabina di regia, dietro la coppia d’attacco formata da Han e da Melchiorri. Partono forte i calabresi, che sfiorano il vantaggio al 9′ con Capela, che di testa da buona posizione manda fuori, sugli sviluppi di un corner. Al Curi è il vento a farla da padrone, con le traiettorie del pallone che subiscono le forti raffiche. Al 16′ Mungo recupera un pallone in area umbra e viene atterrato da Moscati, per Prontera di Bologna è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Bruccini, che batte Gabriel (0-1) e festeggia con la maglia di capitan Corsi. Cosenza in vantaggio ed in controllo del match. Al 24′ Sciaudone recupera un pallone “velenoso” a centrocampo e punta l’area avversaria, prima di servire Litteri, che da due passi si fa parare il tiro dall’estremo difensore umbro. È un monologo rossoblu, con Dermaku che al 44′ non riesce ad indirizzare il tiro in porta, su preciso assist di Palmiero. Ad inizio ripresa i padroni di acsa provano il forcing alla ricerca del pareggio. Ci prova Melchiorri, ma la palla termina alta sopra la traversa di Perina. Perugia in “favore” di vento e Cosenza pronto a chiudere ogni varco ed a ripartire. E proprio su una ripartenza Sciaudone, servito da Litteri, ha una buona possibilità dal limite dell’area umbra. Tiro preciso, ma Gabriel e pronto a bloccare. Nesta inserisce Sadiq al posto di Han, mentre Braglia fa uscire Palmiero, che prende il posto di Garritano. Vido prova un tiro dai trenta metri, ma Perina è ben posizionato e fa sua la sfera. Il tecnico prova anche la carta Falzerano al 76’, richiamando fuori Bianco. Al 78′ è Sadiq, che entra in area calabrese ma manda la palla fuori. All’85’ Braglia fa esordire Izco per uno stanchissimo Litteri. Prontera concede 5′ di recupero., con il Perugia che spinge alla ricerca del pari. Al ’92 Sadiq ruba il tempo a Dermaku e si invola verso la porta calabrese, l’albanese che si sacrifica commettendo fallo da ultimo uomo. Rosso diretto e calcio di punizione dal limite per gli umbri. Tenta la realizzazione Vido, ma la palla termina alto. Dopo 6′ di recupero termina la gara del “Curi”, con il Cosenza a festeggiare sotto i circa mille tifosi al seguito. Una vitoria dal sapore dolce nel giorno del 105° compleanno e la possibilità di preparare al meglio la sfida di martedì sera al San Vito-Marulla con il Carpi. [Foto Loris Cerquilini]

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