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JURIC: «ANCHE A LA SPEZIA GIOCHEREMO DA CROTONE»

 

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Spezia – Crotone doveva essere anche un derby in panchina ma le ultimi vicissitudini in casa spezzina hanno impedito ai due allenatori croati Nenad Bjelica e Ivan Juric di misurarsi l’uno contro l’altro. Al posto di Bjelica lo Spezia ha chiamato Mimmo Di Carlo che torna ad allenare dopo quasi 5 mesi (ultima apparizione in serie A col Cesena). Un pensiero in più per Juric che già in tempi non sospetti aveva inserito lo Spezia tra le pretendenti ad un posto per la serie A. «Una società che in estate ha allestito una squadra per giocare un gran campionato – commenta Ivan Juric -. Credo che lo Spezia sia ancora tra le quattro o cinque squadre più forti del campionato anche se sono stati anche sfortunati come, per esempio, nella partita col Cagliari in casa nella quale hanno giocato mezzora alla grande e poi al primo tiro hanno preso gol e poi gli è girato tutto male. Mi sembra poi che forse si è rotto anche qualcosa nel loro interno perchè hanno giocato alcune partite sicuramente non da Spezia o per come eravamo abituati a vederli. Per noi è il momento peggiore per affrontarli perchè quando arriva l’allenatore nuovo si hanno nuovi stimoli, si azzera tutto e si riparte». Lo Spezia non vince da sette turni e Juric tutto vuol fare tranne la vittima sacrificale. «Speriamo di allungare il loro momento negativo ma sappiamo che sarà una partita dura e anche se noi dovessimo giocare la nostra migliore partita ci può stare che contro lo Spezia in casa sua puoi perdere». Domenico Di Carlo ha aspettato la squadra giusta per lui dopo aver rifiutato Ascoli e per Juric il motivo è presto detto. «Di Carlo è un lusso assoluto per qualsiasi squadra di serie B per i suoi trascorsi e per come fa giocare le proprie squadre però non è neanche facile subentrare e dare immediatamente una nuova idea di gioco. Magari lui vuole una cosa, i giocatori sono abituati ad altro e vedremo di poter sfruttare anche questo aspettoa nostro favore». Uno Spezia concepito per un 4-2-3-1 che probabilmente Di Carlo dovrà tenere conto specie nelle prime partite e anche di questo Juric ne è convinto. «Credo che prima di imporre il proprio modulo Di Carlo dovrà capire le caratteristiche della rosa. Alla fine cambierà poco visto che lui ha sempre giocato con 4 difensori ma sicuramente cammin facendo l’impronta della sua idea di gioco la darà». In casa Crotone invece la partita arriva prima della gara di coppa col Milan che potrebbe distrarre qualche elemento. «Questa cosa non deve esistere – commenta serio il tecnico – e se mi dovessi accorgere di qualche giocatore con la testa a San Siro sappi che con me non giocherà mai più». Più chiaro di così.

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