Attualità

ARPACAL SU BALNEAZIONE A SAN LUCIDO

Il Servizio tematico Acque del Dipartimento Arpacal di Cosenza ha comunicato questa mattina al Sindaco di San Lucido, e contestualmente alla Regione Calabria ed al Ministero della Salute, che “nei campioni di acqua di mare prelevati in data 05.09.2017 lungo il litorale di San Lucido è stato riscontrato un valore di Enterococchi intestinali pari a 300 UFC/100 ml, non conforme ai limiti del D.Lgs. 116/08 (valore limite 200 UFC/100 ml) nel punto denominato “150 mt sx torrente San Cono”. Pertanto la suddetta area non è idonea alla balneazione. Sarà compito del Comune avvisare la cittadinanza, identificare e rimuovere la causa dell’inquinamento, dandone comunicazione allo Servizio Acque cosentino di Arpacal, al Ministero della Salute e alla Direzione Scientifica di ARPACAL. Verranno effettuati campionamenti suppletivi e, in caso di esito positivo, sarà data tempestiva comunicazione al Comune di San Lucido per poter rimuovere il divieto temporaneo per come previsto dal D.Lgs.116/08, art.5, comma C. Intanto, sempre il tematico Acque di Cosenza ha informato il Sindaco di Belvedere Marittimo che “nei campioni di acqua prelevati in data 06.09.2017 nel tratto di mare antistante il Lido La Castellana, è stato riscontrato un valore di Escherichia coli e di Enterococchi intestinali <1 UFC/100ml, e quindi inferiore ai limiti del D. Lgs. 116/08 per cui il tratto di mare interessato è ritornato idoneo alla balneazione.

Related posts

CORONAVIRUS, UN MORTO IN EGITTO. IL PRIMO IN AFRICA

Redazione.

COSENZA, PARTE LA DEMOLIZIONE DELL’EX HOTEL JOLLY. CHIUSA AL TRANSITO VIA LUNGO CRATI

Redazione.

CENTRO DI RICERCA ABI: “RAPINE IN BANCA IN CALABRIA DIMEZZATE NEL 2018”.

Redazione.