Sport

COSENZA, HARAKIRI AL DEL DUCA. L’ASCOLI VINCE IN RIMONTA

Una sconfitta che pesa come un macigno per il Cosenza al “Del Duca” di Ascoli. Calabresi sul doppio vantaggio al 20′, si fanno rimontare dagli uomini di Zanetti e subiscono la beffa sui titoli di coda del match. Eppure l’inizio della gara era stato promettente con il vantaggio di Rivière (16′) ed il raddoppio di Bruccini dagli undici metri (20′), poi il black-out e la sconfitta. CRONACA – Padroni di casa schierati da Paolo Zanetti con un 4-3-1-2 con Andreoni, Brosco, Valentini e Padoin davanti a Leali; a centrocampo Cavion, Petrucci e Brlek, Ninkovic a sostegno del duo d’attacco Da Cruz-Ardemagni. Piero Braglia risponde con il 4-3-3 con Perina tra i pali, in difesa Corsi, Idda, Monaco e Legittimo; a centrocampo Bruccini, Kanoute e Sciaudone, in vanti il tridente composto da Baez, Rivière e Pierini. Primi minuti di gara con le due gare che si studiano senza scoprirsi. Alla prima azione vera il Cosenza passa in vantaggio. Rivière raccoglie un cross di Bàez e con una pregevole girata batte Leali (0-1). Ascoli che tenta di reagire subito, ma la rete di Ardemagni al 18′ viene annullata per un netto fuorigioco. Sull’azione successiva, Pierini entra in area ma viene sgambettato da Brosco. Per l’arbitro Massimi è rigore, dal dischetto si presenta Bruccini che non fallisce (0-2). Sul doppio vantaggio il Cosenza rallenta ed i bianconeri alzano il baricentro del gioco, spingendo sull’acceleratore. Al 38′ l’Ascoli trova il gol che dimezza lo svantaggio. Svarione difensivo dei calabresi, con Da Cruz che serve Ninkovic. Il fantasista serbo entra in area e bate l’estremo difensore rossoblu (1-2). Nella seconda frazione l’Ascoli parte subito forte ed il Cosenza arretra pericolosamente. Primo cambio della gara al 56′ per il Cosenza con D’Orazio che prende il posto di Pierini. Secondo gol annullato, anche questo per netta posizione di offside, ad Ardemagni. E’ l’ultimo squillo dell’attaccante ascolano, che al 56′ viene sostituito da Scamacca. Tre minuti più tardi i bianconeri di casa effettuano un altro cambio, con l’innesto di Chaija per Brlek. Braglia richiama Rivière in panchina, inserendo Litteri (61′). Ascoli a trazione anteriore, che al 70′ trova il pareggio. Ninkovic crossa in area, dormita clamorosa della difesa calabrese, Scamacca salta indisturbato e segna (2-2). Ultima fase di gara con le due squadre che provano prima a non prenderle, prima della beffa finale per il Cosenza. All’88’ Scamacca approfitta di un altro svarione difensivo e batte Perina, colpevole in questa occasione. Alla fine è festa grande del “Del Duca” con l’Ascoli che torna alla vittoria in casa dopo un mese. Per il Cosenza sconfitta pesante con l’intera squadra al di sotto sufficienza. Da rimarcare l’incessante sostegno sotto la pioggia degli oltre quattrocento supporters rossoblu al seguito. Non c’è tempo però di pensare troppo alla sconfitta, il campionato già incombe: venerdì per una gara da “dentro o fuori” arriva lo Spezia. Una gara da vincere a tutti i costi.

Related posts

MATTIA E CLAUDIA SCALISE, ALLENAMENTI ED ESAMI PER DIVENTARE MAESTRI DI SCI

Redazione.

CROTONE IN FONDO ALLA CLASSIFICA MA TENENDO TESTA A TUTTI

Redazione

MERCATO, IL COSENZA CEDE L’ATTACCANTE PEREZ AL PIACENZA

Redazione.