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IL MIRACOLO E’ COMPIUTO, IL COSENZA RESTA IN B

Il Cosenza resta in Serie B. Batte la Juve Stabia (3-1) e per le contemporanee sconfitte del Perugia (3-1 a Venezia) e del Pescara (1-0 a Verona) conquista la permanenza in cadetteria. CRONACA – Occhiuzzi conferma il suo 3-4-1-2 con Saracco in porta, in difesa Capela, Idda e Legittimo; a centrocampo Casasola, Bruccini, Sciaudone, Bittante; Baez dietro Carretta e Rivière. Caserta sceglie 4-3-1-2: Provedel tra i pali, sulla linea difensiva Fazio, Allievi e Tonucci, Ricci; a centrocampo Mallamo, Calò, Addae;  DI Mariano dietro Canotto e Forte. Primo tiro in porta di marca campana con Calò dal limite, palla fuori. Al 12′ brividi per Provedel, Bez inventa Carretta, che sfiora il palo. Due minuti più tardi, svarione di Idda, Canotto si presenta davanti a Saracco, che salva di piede. Al 17′ arriva il vantaggio del Cosenza. Corner di Baez sul secondo palo Bruccini rimette al centro dell’area, sponda di Capela per il diagonale di Sciaudone (1-0). Al 22′ Aureliano assegna un calcio di rigore per atterramento di Carretta, da parte di Allievi. Dal dischetto si presenta Rivière, che sigla il raddoppio (2-0). Al 28′ i campani colpiscono la traversa con un colpo di testa di Forte. Occhiuzzi costretto al cambio al 29′ per l’infortunio di Carretta, al suo posto entra Asencio. Un minuto più tardi gli ospiti trovano il gol con Tonucci, dopo una respinta errata di Saracco (2-1). Al 40′ Baez crossa in area per Asencio, che manda fuori. Al 46′ è Casasola a provarci, ma il suo tiro è debole e Providel blocca. Al 52′ Calò sfiora il pari su calcio di punizione dal limite. Al 54′ il Cosenza sfiora la terza segnatura con un difensore che salva sulla linea su un colpo di testa di Rivière. Al 55′ Caserta inserisce Cisse al posto Addae. Campani pericolosi al 62′ con Di Mariano, ma il suo tiro termina sul palo. Al 64′ parata d’istinto di Saracco, su una deviazione di un compagno di squadra su un colpo di testa di Allievi. Secondo cambio rossoblu al 69′ con Kone, che rimpiazza Baez. Dopo il cooling break Caserta tenta la carta Germoni e richiama in panchina Tonucci. Al 73′ arriva la terza rete del Cosenza. Ping Pong in area, dopo un calcio di punizione di Sciaudone, la palla arriva a Rivière che batte Provedel (3-1). Juve Stabia che tenta da fuori al 76′, ma Saracco è attento e devia. Doppio cambio campano al 77′: Rossi per Di Mariano e Bifulco per Canotto. Capitan Bruccini su punizione impegna l’estremo difensore ospite. Due minuti più tardi è Saracco ancora protagonista su Forte. Sul finire del match termine arriva la notizia più attesa, il gol del cosentino Garritano per il Chievo, con i rossoblu che dopo il triplice fischio di Aureliano di Bologna, devono attendere ancora qualche secondo e la fine della gara di Verona prima di far esplodere tutta la propria gioia. Una festa iniziata sul terreno del San Vito, proseguita intorno allo stadio e per le strade della Città. Il miracolo è compito, il Cosenza resta in Serie B!

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