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IL CROTONE CEDE NEL FINALE A PALERMO. QUARTA SCONFITTA SU SETTE GARE. STROPPA: CHE SUCCEDE?

Precipita il Crotone in classifica. Un solo punto in quattro partite e andatura da retrocessione, altro che promozione! Sette partite e quattro sconfitte sono numeri preoccupanti per tutti, figuriamoci per i rossoblù che adesso devono cominciare a guardarsi alle spalle piuttosto che lì davanti. Anche a Palermo i rossoblù lasciano l’intera posta in palio contro un Palermo che è sembrato nettamente alla portata del Crotone che però ha combinato davvero poco. Stroppa conferma il modulo a tre davanti a Cordaz ma con Vaisanen l’impressione che se ne ricava è che la difesa appare più coperta. Torna anche Barberis in mediana che fa pesare la sua presenza mentre in attacco Budimir e Nalini hanno il compito di pungere. Ma passano pochi secondi e Ghersini sventola il giallo a Budimir per una sbracciata in piena area. Il Palermo con il nuovo tecnico Stellone e con un modulo rinnovato, ha per lunghi tratti il possesso della palla con un Crotone che stenta a trovare le giuste trame di gioco. Palle gol col contagocce nel primo tempo: una a testa di cui il colpo di testa diTrajcovski che Cordaz blocca sulla linea. Dall’altra parte il tiro di Rohdén (entrato al posto di Nalini) che Brignoli blocca. Il Crotone perde alla mezzora Nalini per una entrataccia di Rajkovic che dopo un primo fallo cattivo su Budimir (giustamente punita con l’ammonizione) ne commette un altro sul numero 9 del Crotone. Un fallo meritevole del secondo giallo e che procura una ferita lacero contusa al ginocchio dell’attaccante che è costretto a uscire in barella. Con l’ingresso di Rohdén Stroppa piazza Barberis davanti alla difesa e alza Benali dietro gli attaccanti con Stoian che va a fare la seconda punta. Il tempo si chiude in parità con una direzione arbitrale discutibile specie nella somministrazione dei cartellini. Il Crotone però è senza cattiveria e anche con poca personalità. Le fasce non funzionano, non arriva un cross che sia uno per Budimir e Stoian dimostra che fare l’attaccante non è il suo mestiere. Nel secondo tempo parte forte il Palermo che si vede annullato 9’ il vantaggio di Nestorovski che segna con una rovesciata ma in posizione irregolare. Stoian viene richiamato in panchina, al suo posto Simy ma è ancora il Palermo che si fa pericoloso col neo entrato Rispoli che al 25 con un crosso colpisce la traversa. Budimir lascia il campo per Faraoni e il Crotone scompare in attacco. Simy è fumoso, Firenze non coinvince anche se la palla gol per i rossoblù capita al 40’ quando Simy scappa alla difesa e con un diagonale smorzato manca il possibile vantaggio. Ma il calcio è spietato e sul capovolgimento di fronte Nestorovsi crossa in messo dove Marchizza devia involontariamente la palla che termina alle spalle di Cordaz. Nel finale il Crotone non ha la forza di rimontare e si chiude dopo 3 minuti con una nuova sconfitta.

 

 

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