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IL CROTONE RIPRENDE LA CORSA VERSO LA VETTA

Riprende la marcia il Crotone, che dopo due sconfitte consecutive, torna al successo nell’anticipo della dodicesima giornata con l’Ascoli (3-1) e va a dormire al secondo posto. Una gara “quasi” perfetta per i rossoblu del presidente Vrenna, che poco dopo la mezz’ora sono già in vantaggio di due reti: Crociata (6′) e Simy (33′). Crotone che spreca più volte il tris, prima di subire il gol dell’Ascoli, per colpa di una sfortunata autorete di Marrone (39′). Tris che arriva sul finire del match con Mazzotta (86′), complice una deviazione di Valentini. Da rimarcare ad inizio gara il ricordo della tragedia di Alessandria da parte della Curva Sud con uno striscione “Onore ai Vigili del Fuoco”, mentre i pompieri in servizio allo Scida erano disposti sotto il settore. Stroppa, che deve fare a meno degli infortunati Benali (per lui frattura del quinto metatarso e tempi lunghi di recupero ndr), Curado, Nalini e Maxi Lopez, schiera i suoi con il classico 3-5-2. Golemic, Marrone e Gigliotti davanti a Cordaz, a centrocampo Mustacchio, Zanellato, Barberis, Crociata e Molina, a sostegno del duo d’attacco Simy-Messias. Zanetti risponde con un modulo a specchio: Leali tra i pali; Pucino, Brosco e Gravillon sulla linea difensiva; a centrocampo Padoin, Cavion, Troiano, Brlek e Gerbo, davanti Scamacca e Da Cruz. CRONACA – E’ l’Ascoli a rendersi pericoloso, al 3′, con un calcio di Pucino di poco al lato. Ma alla prima occasione sono i rossoblu a passare in vantaggio: al 6′ Simy recupera una palla al limite dell’area e serve Crociata, che batte Leali (1-0). Al 10′ il Crotone ha l’occasione per il raddoppio, ma Zanellato dal limite spreca. Un minuto più tardi il centrocampista rossoblu perde una palla sanguinosa, ne approfitta Brlek che avanza indisturbato e va al tiro, ma Cordaz è attento e salva i suoi. Al 26′ l’Ascoli torna a farsi vivo dalle parti di Cordaz, ma Scamacca pressato non riesce ad indirizzare il pallone in porta. Ci prova Crociata, al 32′, ma senza fortuna. Lo stesso Crociata un minuto più tardi inventa, con Simy che concretizza. Il giovane centrocampista serve l’attaccante nigeriano, che prima caracolla e poi di “piattone” batte l’estremo difensore ascolano (2-0). Accorcia le distanze l’Ascoli con un’autorete di Marrone, al 39′, su un cross di Gerbo (2-1). Squadre lunghe e ritmi alti, con il Crotone, che al 41′ sfiora il tris con Zanellato dalla distanza. Cambio di fronte ed è Scamacca in area ad essere fermato dai difensori rossoblu in angolo. Sull’angolo svetta di testa Brosco, ma Cordaz blocca. Nella ripresa partono forte i padroni di casa con Mustacchio, che tira al lato. Al 49′ Messias, dopo una serpentina sull’out sinistro, serve in area Mustacchio, che di testa manda alto. Al 56′ mischia in area ascolana, Mustacchio tenta il tap-in ma la difesa ospite riesce a limitare i danni. Doppio cambio al 59′ tra le fila dell’Ascoli: Zanetti richiama Scamacca e Gerbo per Ardemagni e D’Elia. Zanellato di testa, al 64′, manda alto su cross di Gigliotti. L’Ascoli al 71′ effettua la terza sostituzione: esce Gravillon infortunato, entra Valentini. Stroppa effettua la prima sostituzione, al 77′, mandando in campo Vido al posto di Messias. Brividi all’82’ per il Crotone, Da Cruz crossa in area e la palla si spegne sul palo, sulla ribattuta Ardemagni controlla ma è fermato in offside. All’84’ Mustacchio lascia il posto Mazzotta. Gara chiusa all’86’ con il Crotone, che trova il terzo gol con Mazzotta, ma Leali ha più di una colpa, forse ingannato da una deviazione di Valentini (3-1). A due minuti dal termine Stroppa manda in campo Rutten, al posto di Molina. Nel recupero ci prova Ardemagni, ma Cordaz salva ancora. Finisce con la corsa dei giocatori rossoblu sotto la Curva Sud festante, ed un “faccia a faccia” durissimo tra l’Ascoli ed i propri tifosi. Ora la sosta per recuperare le forze, e poi alla ripresa per il Crotone c’è il big-match con il Benevento in terra campana.

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