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IL LECCE METTE PAURA AL CROTONE CHE CON CUORE E CARATTERE ACCIUFFA UN PREZIOSO PAREGGIO

Un pareggio che il Crotone è riuscito ad acciuffare dopo una gara bella, spumeggiante e con tante occasioni da gol. Un pareggio che forse non serve né al Lecce tantomeno al Crotone ma entrambe sapevano che questa partita non sarebbe stata facile. Per il Crotone l’importante è stato muovere ancora la classifica perché per alcuni momenti della gara la paura di perdere la si è avvertita nitidamente. Stroppa, ancora senza Milic, ha dato la maglia da titolare a Tripaldelli a sinistra e a sorpresa a Firenze a destra tenendo in panca Sampirisi. La partenza è inaspettata perché al primo cross nell’area del Lecce Simy ci mette il testone e porta avanti i suoi. Difesa del Lecce da rivedere ma i salentini non sono tipi da perdersi d’animo e dopo 4 minuti acciuffano il pari. Tabanelli raccoglie un cross dalla trequarti e mette di testa in porta riportando in parità la gara. Il Crotone accusa il colpo e al 25’ arriva anche il soprasso del Lecce. Angolo di Petriccione e Mancosu solissimo in area colpisce di testa e la mette dentro. Il Crotone accusa il colpo, perde i riferimenti ma il Lecce non riesce a mettere a segno il colpo del ko. Anzi il gol lo segnano ma il colpo di testa di Meccariello è annullato per fuorigioco. Dopo il riposo il Crotone ci mette tanto cuore ma poca lucidità. Di contro il Lecce aspetta e riparte in contropiede. Il Crotone soffre e barcolla, perde Machach per infortunio, al suo posto Kargbo, entra Sampirisi per Tripaldelli ma La Mantia si vede negare il 3-1 da Cordaz che devia in angolo un diagonale. Al 34’ arriva il pareggio. È ancora Firenze a metterla in area dove sul secondo palo c’è Benali che è pronto all’appuntamento per il 2-2. Il Lecce si vede sfilare la vittoria dalle mani e accelera ma rischia come quando a 40’ Kargbo viene anticipato di giusto e poteva essere il gol del 3-2. Finisce invece 2-2 e il Lecce a Crotone fa un figurone: la migliore squadra vista allo Scida. Il Crotone ha dimostrato di avere cuore e carattere e con queste prerogative la salvezza non è poi così difficile e poi non ci sarà sempre il Lecce di fronte.

 

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