Cultura & Spettacolo

LA CRACKING ART INVADE IL CENTRO STORICO DI CATANZARO

Trentasei coloratissimi animali hanno invaso il centro storico di Catanzaro. E’ la Cracking Art entrata a fare parte, con i suoi colori sgargianti, da oggi al 30 gennaio 2021, del cuore antico del capoluogo grazie alla seconda edizione di “Arte e Città”, la manifestazione ideata e promossa dalla Camera di Commercio di Catanzaro per il tramite della sua azienda speciale PromoCatanzaro. La mostra è stata allestita in collaborazione con il Comune di Catanzaro e con il contributo della galleria FabbricaEos di Milano mentre il catalogo della mostra è stato realizzato da Silvana Editoriale. Il corso principale ospiterà i prossimi mesi una galleria a cielo aperto animato dalle opere realizzate dal movimento artistico nato nel 1993, così com’era già accaduto per l’edizione dello scorso anno con altre opere di arte contemporanea, alcune delle quali diventate già simboliche. “La cultura e la sua diffusione sono per la Camera di Commercio – ha affermato il presidente dell’Ente camerale, Daniele Rossi presentando l’iniziativa – un mezzo fondamentale per connettersi al territorio e creare valore attraverso iniziative di qualità come questa. Oltre al supporto concreto offerto alle nostre imprese attraverso i bandi dedicati ad aiutare l’economia fiaccata dalla Covid-19 e ai servizi quotidianamente erogati, l’azione sul territorio dell’Ente camerale non può prescindere da eventi come quello che oggi stiamo inaugurando. Ho letto un po’ dei commenti alle opere sui social: siamo felici perché volevamo proprio stimolare la discussione e il confronto in città attorno ad un argomento di carattere culturale. L’arte contemporanea, poi, è proprio il terreno migliore per far parlare tra di loro i cittadini e per far parlare, quindi, di Catanzaro. Possiamo dire, dunque, di aver già raggiunto un primo, piccolo, traguardo”. “Per l’edizione di quest’anno, l’ultima che promuovo da presidente di PromoCatanzaro, mi sembrava giusto ‘osare’ un po’ di più – ha sostenuto Francesco Chirillo, presidente di PromoCatanzaro e ideatore dell’iniziativa – perché Cracking Art© si parla ormai da decenni in tutto il mondo e in Calabria non siamo i primi a proporla. Credo che questo tipo di espressione artistica, con i suoi colori e le sue forme, porti con sé anche un messaggio di gioia e di speranza che nel momento storico e sociale che stiamo vivendo può essere particolarmente efficace e utile. L’arte, nella storia, ha segnato cambiamenti sociali importanti proprio perché è spesso stata capace di interpretare e anticipare l’evoluzione umana e sostenerla: con ‘Arte e Città’ vogliamo dare a Catanzaro, e ai calabresi, modo di conoscere e interrogarsi sul presente e sul futuro attraverso il confronto culturale. Per farlo abbiamo scelto di portare l’arte all’aperto e renderla fruibile a chiunque. “Sono felice – ha detto Rocco Guglielmo, presidente della Fondazione “Rocco Guglielmo” che ha curato e organizzato l’esposizione – di presentare questa mostra a cui già sei anni fa avevamo pensato. E mi fa molto piacere essere riusciti a realizzarla nonostante i tempi ristrettissimi dovuti all’emergenza sanitaria. Iniziative come questa servono ad aumentare il valore civico di una società. Nella Cracking Art è interessante, poi, anche il materiale utilizzato: la plastica che si trasforma da elemento distruttivo dell’ambiente ad elemento decorativo diventando fonte di ispirazione per tutti noi. Posso dire che, a giudicare dalle prime reazioni dei cittadini, la manifestazione è già un grande successo e realizza il mio sogno quello di vedere le opere d’arte inserirsi nella quotidianità di Catanzaro”. Tra gli artisti protagonisti c’è Kicco che sottolineato come “le reazioni alle opere sono esattamente quello che ci aspettiamo quando portiamo le nostre opere in giro per il mondo. L’arte appartiene a tutti e portarla in mezzo alla città trova sostanza proprio in questo concetto”. “L’importanza dell’iniziativa di oggi, così come quella di tante altre già attivate – ha sostenuto l’assessore comunale di Catanzaro, Ivan Cardamone – risiede nel concetto di museo all’aperto: è esattamente l’idea che intendiamo realizzare in maniera permanente”.

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