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LA JUVE NON GIRA, IL CROTONE STRAPPA UN PAREGGIO MERITATISSIMO

Complimenti al Crotone e a Giovanni Stroppa. Un pareggio meritatissimo quello dei rossoblù allo Scida e forse con un pizzico di malizia e intraprendenza poteva essere qualcosa di più. Ma meglio così, il Crotone muove la classifica, si rinfranca grazie ad una prestazione all’altezza dei più blasonati avversari anche se privi di tanti fuoriclasse. Stroppa assegna la maglia da titolare a Luperto e ridisegna la difesa. A centrocampo Vulic parte dall’inizio e Messias va a far coppia con Simy in attacco. Il Crotone è determinato e si capisce fin dalle prime battute che per la Juve non sarà una passeggiata. Il centrocampo dei rossoblù è più presente, Pirlo si affida a Frabotta e Portanova sulle fasce lasciando in panca Cuadrado: errore imperdonabile. Al 12’ il vantaggio del Crotone. Bonucci rifila un pestone a Reca nel cuore dell’area. L’arbitro è a due passi assegna il rigore e mostra il giallo al difensore. Dal dischetto Simy non sbaglia (aveva già bucato la Juve due stagioni fa in rovesciata), segna il suo secondo gol e mostra la maglia in segno di solidarietà verso la sua gente che sta vivendo un momento difficile con una polizia brutale che sta facendo vivere momenti difficili alla Nigeria. Vantaggio meritato ma alla Juve bastano 10’ minuti per mettere a posto le cose quando Kulusevski vede un buco giusto per Chiesa che dalla fascia mette in mezzo per Morata che da sottomisura non sbaglia. Il Crotone non si disunisce e continua a macinare gioco sbagliando anche il 2-1 con Pereira che spara addosso a Buffon. Cordaz invece deve chiudere su Kulusevski e si va al riposo in parità. Pirlo dopo l’intervallo ordina una partenza veloce ai suoi ma è il Crotone che parte benissimo tanto che Cigarini dai 16 metri per poco non mette un pallone all’incrocio, che invece esce di un niente. Pirlo cambia inserendo Cuadrado per Portanova e la gara cambia abbrivio. Al quarto d’ora brutta entrata di Federico Chiesa su Cigarini. L’esordiente in maglia bianconera si vede sventolare il rosso e se ne va mestamente negli spogliatoi. Paradossalmente il Crotone ha come paura di vincere anche se con un uomo in più, la Juve se ne accorge. Tre minuti dopo Kulusevski mette in mezzo una punizione che Morata gira di testa sul palo. La palla ricade tra le braccia di Cordaz. Cuadrado sale in cattedra e confeziona il raddoppio. Serpentina ubriacante e passaggio per Morata che le devia di giustezza per il sorpasso Juve. Ma dalla sala Var chiedono attenzione. Fourneau attende tre minuti prima di annullare il gol per una millimetrica posizione di Morata. La gara poi arriva fino alla fine con un Crotone che preferisce controllare e portare a casa un punto e una Juve che prova timidamente di vincere ma capisce che potrebbe anche perdere. Finisce senza vincitori ma il Crotone è senza dubbio quello che fa più bella figura. La Juve al momento è un cantiere e spesso Pirlo ha dimostrato di non avere le idee lucidissime come nella scelta dell’undici titolare. Stroppa si prende una piccolissima rivincita: l’ultima volta che aveva affrontato la Juve da allenatore finì malissimo: incasso 6 gol (era sulla panchina del Pescara) e in campo in quella Juve c’erano Pirlo, Buffon e Bonucci. Ieri anche ma con mansioni diverse e anche prestazioni differenti.

Crotone (3-5-2) Cordaz 6; Magallan 6, Marrone 6, Luperto 6 (dal 38’ s.t. Golemic s.v.); Pereira 6 (dal 29’ s.t. Rispoli 6), Molina 6 (dal 38’ s.t. Petriccione s.v.), Cigarini 6,5, Vulic 6,5 (dal 29’ s.t. Siligardi 6), Reca 6; Messias 7, Simy 6.5. Panchina: Festa, Crespi, Cuomo, Crociata, Rojas, Rispoli, Eduardo. Allenatore Stroppa 7

Juventus (3-4-2-1) Buffon 6,5; Danilo 6, Bonucci 5,5, Demiral 5,5; Portanova 5,5 (dal 11’ s.t. Cuadrado 6,5), Arthur 6 (dal 25’ s.t. Rabiot 6), Bentancur 6, Frabotta 5,5; Chiesa 5, Kulusevski 6 (dal 25’ s.t. Bernardeschi 5); Morata 7. Panchina: Szczesny, Pinsoglio, Chiellini, Dybala, Rabiot, Vrioni, Rafia, Peeters. Allenatore Pirlo 5,5

Arbitro Fourneau di Roma 6,5. Assistenti Lo Cicero 6 – Cecconi 6

Espulso Chiesa (J) al 15’ s.t. per gioco scorretto.

Ammoniti Bonucci (J), Portanova (J); Kulusevski (J), Cigarini (C), Reca (C) e Magallan (C) per gioco scorretto.

Spettatori mille. Tiri in porta 5-3, tiri fuori 10-8. In fuorigioco 0-2, calci d’angolo 3-4. Recuperi p.t. 0’, s.t. 7’.

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