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MARRONE E… ROSSO. IL DIFENSORE SEGNA, MOLINA PRENDE IL CARTELLINO. IL CITTADELLA RINGRAZIA

Dopo il ko di Benevento il pari casalingo con il Cittadella. Insomma è un periodo non positivo per il Crotone che contro i veneti ha dovuto anche inventarsi un centrocampo che, dopo Benali, è rimasto orfano anche di Zanellato. Di fronte poi c’era in Cittadella in serie positiva da 5 turni, con 11 punti guadagnati lontano dal Tombolato e storicamente un avversario per nulla facile. Lo scorso anno su 6 punti in palio i veneti ne hanno incamerato ben 4 e a maggio si sono andati a giocare i playoff. I rossoblù partono di buona lena ma poi poco alla volta si spengono. Funziona male il palleggio, non c’è brillantezza nella manovra e la squadra diventa prevedibile. C’è bisogno di un emozione positiva e invece per poco non arriva quella negativa quando Diaw sbaglia da due metri il gol più facile del mondo a porta vuota. Prima però il Crotone non aveva fatto paura a Peleari se non in una spizzata di testa di Messias. Dopo il riposo il Crotone in campo è tutta un’altra squadra. Intanto c’è Marrone per Spolli che ha accusato un fastidio al ginocchio sinistro. L’ex difensore del Verona si fa subito notare perché al 2’ incorna benissimo e mette la palla in rete raccogliendo un  calcio d’angolo di Barberis. Il gol mette le ali al Crotone che comincia a giocare bene ma ha il torto di non chiudere la gara specie con Mazzotta e con Simy, Vido si dà da fare ma non incide e poco per volta il Cittadella cresce. Al 19’ Venturato tira fuori la mossa a sorpresa. Dentro Panico e Luppi e ricordiamoci di questo cambio. Al 41’ la svolta della gara. Molina, già ammonito, la combina grossa e allontana la palla dopo un nuovo fallo. L’arbitro lo riammonisce e lo manda negli spogliatoi. Un minuto dopo arriva il pareggio. Da corner Panico controlla e mette in mezzo per Luppi, sì, proprio loro, subentrati dalla panchina, e il tocco dell’attaccante è decisivo. Termina in parità, Stroppa però non recrimina e non si attacca alle decisioni arbitrali. C’è però da recuperare il tempo perso perché davanti il Benevento ha messo il turbo.

 

CROTONE 1

CITTADELLA 1

PRIMO TEMPO 0-0

MARCATORI Marrone (Cr) al 2’, Luppi (Ci) al 42’ s.t.

 

CROTONE (3-5-2) Cordaz 6; Golemic 6,5, Spolli 6 (dal 1’ s.t. Marrone 7), Gigliotti 6,5; Molina 5, Messias 6,5, Crociata 5,5, Barberis 6, Mazzotta 5,5 (dal 36’ s.t. Mustacchio 6); Vido 5,5 (dal 20’ s.t. Nalini 6),  Simy 6

PANCHINA: Figliuzzi, Festa, Curado, Cuomo, Bellodi, Gomelt, Rodio, Evan’s, Rutten

ALLENATORE Stroppa 6,5

CITTADELLA (4-3-1-2) Paleari 6,5; Ghiringhelli 5,5, Frare 6, Adorni 6, Benedetti 6; Branca 6,5, Pavan 6,5, D’Urso 5 (dal 19’ s.t. Luppi 7); Vita 6,5; Diaw 4,5 (dal 31’ s.t. Celar 6), Rosafio 6 (dal 19’ s.t. Panico 6,5)

PANCHINA Maniero, Mora, Camigliano, Bussaglia, Proia, Rizzo, Perticone, Gargiulo

ALLENATORE Venturato 7

ARBITRO Ayroldi di Molfetta 6,5

ASSISTENTI Mastrodonato 6,5 – Di Gioia 6,5

ESPULSO Molina (Cr) al 41’ s.t. per doppia ammonizione (gioco scorretto e comportamento non regolamentare)

AMMONITI Diaw (Ci), Spolli (Cr) e Luppi (Ci) per gioco scorretto; Stroppa (allenatore Crotone) e Benedetti (Ci) per comportamento non regolamentare

NOTE paganti 1.506 incasso 7.708 euro; abbonati 4.300 quota 28.378 euro. Tiri in porta 4-3. Tiri fuori 8-3. In fuorigioco 5-4. Angoli 6-6. Recuperi: p.t. 0’, s.t. 5’

 

 

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