Cultura & Spettacolo

MUSICA, PARTE LA DUE GIORNI DEL “COSENZAPIANOFEST”

Parte oggi la maratona della prima edizione del “CosenzaPianoFest”, la manifestazione musicale promossa da Assocultura Confcommercio Cosenza del presidente Mariano Marchese, in sinergia con l’amministrazione comunale di Palazzo dei Bruzi. Per due giorni, oggi e domani, 90 pianisti di musica classica invaderanno quattro location del centro storico (il Chiostro del complesso monumentale di San Domenico, la Sala “Quintieri” del Teatro Rendano, il Chiostro del Museo dei Brettii e degli Enotri e i Giardini di Villa Rendano) dove si succederanno, ininterrottamente, dalle 10,30 del mattino fino a quasi la mezzanotte, le esibizioni al pianoforte di artisti di ogni età che proporranno un ricchissimo repertorio di musica classica. Direttore artistico di “CosenzaPianoFest” è Giuseppe Maiorca (Presidente dell’Associazione Musicale “Maurizio Quintieri”) che ha messo a punto un nutritissimo programma che prevede, nei quattro luoghi storici prescelti, esecuzioni di pagine importanti della storia della musica classica che attingeranno a piene mani al repertorio dei compositori più prestigiosi. Si può ben dire che i grandi della musica saranno rievocati tutti: da Mendhelssohn a Chopin, da Schumann a Rossini, da Brahms a Beethoven, da Mozart a Bach, a Liszt, a Rachmaninoff, a Debussy, a Scriabin ed altri. La sinergia stabilita tra Assocultura e Comune di Cosenza ha consentito di importare anche a Cosenza un format mutuato dal festival di successo “Piano city” a Napoli (dove si tiene da sei anni) e da altre esperienze analoghe sorte in Italia, ma anche in altre paesi eruopei. Una manifestazione alla quale anche l’Assessore al turismo e marketing territoriale del Comune di Cosenza, Rosaria Succurro, annette molta importanza per la movimentazione di quel turismo culturale cui la città sta tendendo da tempo. “CosenzaPianoFest” si propone di celebrare non solo la tradizione pianistica incarnata a Cosenza da Alfonso Rendano, inventore del terzo pedale indipendente e pianista e compositore cui è intitolato il teatro di tradizione cosentino, ma anche la presenza di una vera e propria scuola pianistica cosentina, sviluppatasi sul finire degli anni settanta, in coincidenza con gli anni della direzione del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” da parte del pianista pugliese Michele Marvulli, allievo di Nino Rota. Al “CosenzaPianoFest” non si esibiranno soltanto pianisti cosentini. Saranno presenti anche pianisti provenienti da altre regioni d’Italia, come appunto la Puglia, ed anche 4 pianisti portoghesi che sono stati fatti arrivare a Cosenza da alcuni allievi del Conservatorio “Giacomantonio” che stanno svolgendo un Erasmus in città. L’Amaco metterà a disposizione un bus navetta per consentire agli appassionati di raggiungere più agevolmente i luoghi dei concerti.

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