Salute

PRECARI SANITÀ, IL GOVERNO IMPUGNA LA LEGGE REGIONALE

Ma se ne occuperà il Parlamento con la Finanziaria

Il Consiglio dei Ministri ha impugnato la legge della Regione Calabria n. 34 del 4 ottobre scorso sui provvedimenti urgenti per garantire l’erogazione dei servizi sanitari. Le disposizioni contenute nella legge, relative ai rapporti di lavoro del personale delle aziende sanitarie regionali, per il Governo interferiscono con le funzioni demandate al Commissario ad acta, e dunque violano l’art. 120 della Costituzione». Inoltre, secondo la valutazione del governo, la legge si pone in contrasto con i principi di coordinamento della finanza pubblica e con il principio di copertura finanziaria. Lo stesso Governo ha però sottolineato che le questioni relative al personale precario saranno comunque considerate nell’ambito della manovra di bilancio». La norma impugnata è la cosiddetta “salva-precari”, che stabilisce una proroga per i lavoratori precari del settore. La decisione del governo arriva poche ore dopo l’impegno preso dal ministro Speranza proprio nei confronti dei precari della sanità calabrese

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