Cronaca

PROCESSO STIGE, RICHIESTI DAL PM GUARASCIO 1162 ANNI DI CARCERE PER 103 IMPUTATI

Condanne per 1.162 anni di carcere sono state chieste dal pm della Dda di Catanzaro Domenico Guarascio per 103 su 104 imputati del maxi processo, filone del rito abbreviato, scaturito dall’inchiesta che nel gennaio 2018 portò alla mega operazione “Stige”, contro il “locale” di ‘ndrangheta di Cirò Farao-Marincola. Spiccano le richieste a 20 anni – le più elevate – contro i capi di una super cosca che comandava in mezza Calabria e aveva ramificazioni nel Nord Italia e in Germania, ma anche quelle per politici ed ex amministratori. Vent’anni sono stati chiesti per: Martino Cariati, Vito Castellano, Leonardo Crugliano, Vittorio Farao (1978, figlio di Silvio), Salvatore Morrone, Giuseppe Spagnolo, Francesco Tallarico, Giuseppe Giglio, Salvatore Giglio, Vincenzo Santoro, Giuseppe Sestito e Carmela Roberta Putrino. Vent’anni è la pena chiesta anche per il cutrese Luigi Muto, ritenuto dalla Dda peraltro al vertice di un traffico internazionale di auto di lusso rubate e in contatto con il clan Casamonica di Roma. Diciotto anni per Vittorio Farao (1977, figlio di Giuseppe), mentre 17 anni e 5 mesi sono stati proposti per Cataldo Marincola, uno dei due leader storici insieme a Giuseppe Farao, l’anziano boss che però ha scelto il rito ordinario, che si sta celebrando davanti al Tribunale penale di Crotone per oltre 80 persone. Dodici anni e sei mesi è la pena chiesta per l’ex sindaco di Cirò Roberto Siciliani (il suo successore, Nicodemo Parrilla, presidente della Provincia di Crotone quando fu arrestato, ha scelto, invece, il rito ordinario), 10 anni per i fratelli Nevio e Mario Siciliani, 8 anni per l’ex presidente del consiglio comunale di Cirò Marina Giancarlo Fuscaldo, 6 anni e 8 mesi per l’ex vicesindaco di Casabona Domenico Cerrelli e 2 anni per l’ex sindaco di Mandatoriccio Angelo Donnici. Richieste di condanne pesanti del Pm anche per gli imprenditori coinvolti: 8 anni per Franco Gigliotti, imprenditore originario di Crucoli ma con con molte aziende nel parmense, ritenuto dalla Dda il finanziatore della cosca cirotana. Otto anni anche Nicola Flotta titolare di un noto ristorante sulla costa, 6 anni richiesti per Francesco Zito dell’omonima cantina di vini. Unica assoluzione chiesta è per Vincenzo Gangale.

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