Cronaca

STATALE 106, VIOLATE LE NORME ANTISISMICHE. TRENTAQUATTRO INDAGATI TRA DIRIGENTI E TECNICI

La Strada Statale 106 Jonica al centro di un’inchiesta giudiziaria della Procura di Locri. Nel registro degli indagati sono finiti in trentaquattro tra alti dirigenti Anas e della Regione, oltre che imprenditori privati. La Procura reggina, come riporta Gazzetta del Sud, ha chiesto il sequestro preventivo (con facoltà d’uso) di alcuni tratti dell’arteria che sarebbero stati realizzati in assenza dell’autorizzazione del Genio civile ai fini sismici e delle prescritte comunicazioni alle autorità amministrative. L’istanza è stata però rigettata dal gip di Locri, con il procuratore Luigi D’Alessio che ha presentato appello in Cassazione, che a sua volta ha trasmesso gli atti al Tribunale del Riesame di Reggio qualificando il ricorso come appello cautelare reale. Le indagini a Locri sono ancora aperte e gli inquirenti stanno ancora verificando le singole posizioni degli indagati. Che, al momento, sono: i dirigenti, dipendenti e tecnici Anas Pierfrancesco Savoia (51 anni, Roma), Francesco Pisicchio (55, Bari), Francesco Caligiuri (66, Marcellinara), Antonella Pirrotta (45, Biella), Paola Tripodi (48, Reggio Calabria), Giuseppe Salvatore Tonti (55, Reggio), Giuseppe Ferrara (52, Potenza), Giancarlo Luongo (54, Potenza), Rocco Lapenta (63, Moliterno), Oriele Fagioli (53, Cesena), Biagio Marra (53, Cosenza), Antonella Rita Di Vece (54, Reggio), Marco Moladori (47, Roma), Domenico Petruzzelli (51, Bari), Sergio Lagrotteria (51, Catanzaro) e Vincenzo Marzi (58, Bari); i progettisti e collaudatori Pietrantonio Isola (68, Riva del Garda), Daniela Barbato (71, Napoli), Federico Montanari (57, Roma) e Carlo Frateschi (71, Napoli); gli ingegneri Cosimo Corbo (52, Fragneto Monforte), Mauro Fusco (59, Napoli), Antonio Bevilacqua (52, Palermo), Vincenzo Capozza (61, Locri) e Pietro Cosentino (66, Napoli); e ancora Flavian Basile (34) presidente del Consorzio Medil di Benevento, Fabrizio Testi (59, Roma), Raffaele Romano (42, Napoli), il direttore tecnico di Astaldi Fabio Lucioli (59, Roma), il dirigente dell’Ufficio tecnico regionale per la provincia di Reggio Mario Panzera (65, Reggio), e i dirigenti regionali Luigi Giuseppe Zinno (64, Marano Marchesato), Caterina Loddo (46, Reggio), Giovanni Laganà (50, Reggio) oggi al Comune di Catanzaro, e Domenico Pallaria (60, Curinga).

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