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UN COSENZA PERFETTO SBANCA LIVORNO E TORNA IN CORSA PER LA SALVEZZA

Un Cosenza perfetto sbanca Livorno e torna in corsa per la salvezza. Una vittoria costruita grazie ad un primo tempo d’assalto con tre reti e altrettante palle gol per i calabresi, che chiudono con un vantaggio netto grazie alla doppietta di Asencio, il secondo gol con una splendida semi-rovesciata, ed una rete di Bruccini. Nella ripresa la squadra di Breda non si rende quasi mai pericolosa fatta eccezione per un palo colpito da Bogdan, resta in inferiorità numerica al 72′, e rischia di subire altre reti, ma errori di mira rossoblu e sfortuna (legno di Sciaudone) non fanno lievitare lo score calabrese. CRONACA – Breda schiera i suoi con un 4-3-3: Plizzari tra i pali, in difesa Del Prato, Silvestre, Bogdan e Porcino; a centrocampo Agazzi, Luci e Rizzo, in avanti il tridente formato da Marras, Braken e Murilo, Pillon, alla prima sulla panchina del Cosenza, risponde con lo stesso modulo. Davanti a Perina, il tecnico veneto schiera Casasola, Capela, Idda e D’Orazio; sulla mediana Bruccini e i rientranti Kanoute e Scaiudone a sostegno di Carretta, Asencio e Pierini. Calabresi che partono subito forte e sfiorano il vantaggio con Sciaudone, che si libera in area ma il suo tiro termina di poco al lato. I rossoblu spingono e mettono più volte in ansia la retroguardia labronica. Il gol degli ospiti è nell’aria ed arriva alla mezz’ora. Cross in area livornese, Asencio anticipa tutti di testa, Plizzari respinge con l’attaccante cosentino lesto al tap-in (0-1). Passano due minuti è gli ospiti raddoppiano. Cross in area di Carretta, deviato dalla difesa livornese, con Asencio che si coordina ed in semi-rovesciata batte Plizzari (0-2). Un gol che da ancora più coraggio al Cosenza, che spinge ancora alla ricerca della terza rete. L’undici di Breda è in grossa difficoltà, ma si rende pericolosa al 42′ con Rizzo con Perina che salva in uscita. Sul capovolgimento di fronte il Cosenza tris con Bruccini, che fulmina la difesa livornese. Primo che termina con il largo vantaggio dei calabresi. Ad inizio ripresa Breda prova con un doppio cambio, inserendo Di Gennaro e Ferrari al posto di Rizzo e Braken. Innesti che non cambiano l’inerzia del match, con il Cosenza che controlla ed è pronta a ripartire in contropiede. Breda prova anche la carta Brignola, che entra al posto di uno spento Murillo. Amaranto che si rendono pericolosi, ma Casasola recupera sul Ferrari e Perina blocca la palla prima della linea di porta. Al 71′ Pillon richiama Pierini ed inserisce Baez. Un minuto più tardi il LIvorno resta in inferiorità numerica per il doppio giallo in pochi secondi ad Agazzi, il secondo per proteste. Sul finire c’è spazio per gli ingressi in campo di Prezioso e Schiavi, al suo esordio con la maglia rossoblu, al posto di Kanoute e Carretta, un palo di Sciaudone dopo una splendida cavalvata e l’illusione ottica del gol su una conclusione di Baez. Alla fine è festa grande per gli oltre cinquecento tifosi giunti in Toscana, mentre il Livorno torna negli spogliatoi subissato dai fischi del Picchi. Tre punti d’oro per per la compagine rossoblu che ora venerdì sarà impegnata nell’anticipo con il Frosinone al San Vito-Marulla. Un’altra gara da vincere per continuare la rincorsa alla salvezza.

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