AUTOLESIONISMO CROTONE. UN K.O. CONTRO LA SPAL CHE COMPROMETTE LA SALVEZZA IN CAMPIONATO

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Karakiri Crotone numero due che dopo la sconfitta di Benevento si fa male nuovamente e davanti ai suoi tifosi servendo su un piatto d’argento la vittoria alla Spal. Peso in attacco con Budimir e più esperienza in difesa col rientro di Sampirisi. Zenga schiera così il Crotone tenendo però in panchina Ajeti e riproponendo Barberis dall’inizio. Semplici lascia fuori Salamon e Floccari titolari alla vigilia e si affida a Simic in difesa e a Paloschi in attacco che affianca Antenucci. Ma alla fine le discutibili scelte di Zenga non pagano e il Crotone incassa un’altra pesante sconfitta dopo quella di Benevento. E in due settimane la squadra del presidente Vrenna getta alle ortiche due occasioni irripetibili contro due concorrenti per la salvezza. I punti del Crotone restano 21 e il vantaggio si assottiglia solo ad una lunghezza dalla zona retrocessione ma questi due k.o. mettono a repentaglio la salvezza in vista di un calendario che in questo momento non aiuta i rossoblù. La gara è iniziata con una Spal che si limita ad aspettare e a ripartire affidandosi soprattutto alle incursioni di Lazzari che ha messo spesso in difficoltà Martella. Il primo tempo è della Spal che oltre ad avere più qualità e idee migliori del Crotone, trova anche il meritato vantaggio con Antenucci che al 37’ sfrutta una sgroppata di Lazzari e riesce a mettere in rete facendosi beffe della difesa crotonese. Dopo il riposo il Crotone entra in campo più convinto e trova dopo pochi minuti il pareggio grazie a Budimir che sfrutta una respinta del palo sul tiro di Barberis riuscendo a mettere alle spalle di Meret. Nemmeno il tempo di aggiustarsi e di provare una nuova organizzazione di gioco che la Spal si ritrova in vantaggio. Punizione di Schiattarella e palla nel cuore dell’area per lo stacco di Simic che riesce a beffare incredibilmente Cordaz con un pallonetto che va a morire nell’angolo opposto disegnando una parabola sulla quale il portiere del Crotone poteva e doveva fare di più. Più che un gol una mazzata il 2-1 per gli estensi ma il peggio doveva ancora arrivare perché nel momento migliore del Croton che premeva per ritrovare il pareggio ecco arrivare la carambola sfortunata sui piedi di Barberis che lancia in area involontariamente Paloschi che non ha difficoltà per andare sul 3-1. Il finale è un assalto del Crotone che accorcia ancora con Budimir (prima doppietta con la maglia del Crotone e quota 6 in classifica marcatori) ma nei 10 minuti finali il Crotone, con tutti gli attaccanti in campo, non riesce a trovare il gol del pari. Alla fine contestazione e fischi di disapprovazione da parte della tifoseria e in modo particolare della curva Manzulli.

CROTONE 2

SPAL 3

Marcatori Antenucci al 37’ p.t.; Budimir al 3’, Simic al 5’, Paloschi al 15’, Budimir al 41’ s.t.

CROTONE (4-3-3) Cordaz; Sampirisi (dal 20’ s.t.), Ceccherini, Capuano, Martella; Barberis (dal 15’ s.t. Trotta), Mandragora; Benali; Ricci (dal 31’ s.t. Simy), Budimir, Nalini. All. Zenga.

Spal (3-4-2) Meret: Vicari, Simic, Cionek; Lazzari, Schiattarella (dal 37’ s.t. Salamon), Kurtic, Grassi, Mattiello; Paloschi (dal 44’ s.t. Floccari), Antenucci (dal 32’ s.t. Dramè. All. Semplici.

Arbitro Orsato di Schio.

 

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