COSENZA ALL’ULTIMO RESPIRO. GARRITANO SEGNA NEL RECUPERO E FA ESPLODERE IL SAN VITO-MARULLA

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Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Cosenza di mister Braglia contro il Padova di Foscarini, in uno scontro-salvezza valevole per il quattordicesimo turno del campionato di Serie B. Una gara iniziata malissimo per i rossoblu, che vanno sotto per il rigore di Bonazzoli, ma nel secondo tempo buttano il cuore oltre l’ostacolo e ribaltano il match. Prima Baclet su rigore e poi Garritano nel recupero, consegnano tre punti fondamentali per la rincorsa alla salvezza. Braglia, con Maniero appiedato dal giudice sportivo, si affida nuovamente a Perina tra i pali, con una difesa composta da quattro elementi Corsi, Idda, il rientrante Dermaku e Legittimo, con Bruccini e Mungo a schermo davanti alla difesa. Più avanti Garritano, Tutino e Baez a sostegno di Baclet unica punta per un 4-2-3-1. Foscarini deve rinunciare a Capello, Ravanelli, Salviato, Broh, Madonna e Mandorlini, schierando in porta Perisan, con Cappelletti e Zambataro terzini, in mezzo Capelli e Trevisan. A centrocampo Pulzetti, Berlingheri e Pinzi, Mazzocco trequartista a sostegno della coppia d’attacco Bonazzoli e Chinellato. CRONACA – Al 9′ prima azione di marca cosentina con una combinazione Baez-Garritano con la palla che termina alta. Due minuti più tardi è Tutino a sfiorare il vantaggio, su cross di Garritano. Sul ribaltamento di fronte Bonazzoli viene atterrato da Dermaku (ammonito), prima di entrare in area, con la punizione successiva deviata in angolo dalla barriera rossoblu. Al 27′ Marini di Roma assegna un rigore “generoso” al Padova, trasformato da Bonazzoli (0-1). Al 31′ splendida azione orchestrata dai rossoblu, con Tutino che serve in area Baclet, ma Perisan si salva in angolo. Padova nuovamente pericoloso con Mazzocco al 32′, con Perina che in uscita blocca la sfera. Garritano ha la palla del pari, al 34′, ben servito da Corsi, ma si fa ipnotizzare da Perisan. Il giocatore cosentino ci prova nuovamente al 42′, ma il tiro risulta fiacco. Il Cosenza spinge e al 44′ è Mungo a sparare alto dal limite. Nella ripresa Braglia prova a cambiare l’inerzia della gara inserendo Palmiero e D’Orazio al posto di Mungo e Legittimo. Al 12′ azione in verticale Baez-Baclet, con l’uruguaiano atterrato in area da Mazzocco. Fallo da ultimo uomo, con il calciatore padovano espulso, e rigore trasformato da Baclet (1-1). Al 63′ su azione susseguente ad un corner e Idda a provarci da fuori, ma la palla fa la barba al palo. Baclet ci prova al 68′, ma il suo tiro viene deviato in angolo dalla difesa del Padova. È un Cosenza tambureggiante che continua ad attaccare, con Garritano al 71′, che da fuori non crea problemi a Perisan. Foscarini al 75′ inserisce Guidone al posto di Chinellato. All’83’ il tecnico rossoblu tenta la carta Perez al posto di uno stanco Baclet, mentre Foscarini inserisce Minesso al posto di Bonazzoli. Ci prova Palmiero all’87’, ma Perisan blocca senza difficoltà. Tutino al 90′ tira dall’interno dell’are, ma la palla sfiora il palo. Nel recupero arriva il gol, che vale una vittoria di platino per il Cosenza. È il cosentino doc Luca Garritano di testa a far esplodere il San Vito-Marulla.

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