COSENZA, BRUTTO STOP A LIVORNO. ESPULSO TUTINO NEL FINALE

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Giannetti (Livorno) in azione

Brutto stop per il Cosenza all'”Armando Picchi” di Livorno che torna a casa battuto dai toscani, che accorciano le distanze in classifica dai rossoblu, ora a soli quattro punti. Livorno più cinico a sfruttare le occasioni, Cosenza più arruffone e sfortunato, per una gara decisa nel secondo tempo dalle reti di Giannetti al 48′ e di Salzano al 92′ su calcio rigore. CRONACA – Nella parte iniziale della gara Livorno propositovo e Cosenza accorto in difesa e pronto a colpire in contropiede. Al minuto 8 i labronici si portano in vantaggio con Giannetti, ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco. Ci prova Diamanti con un’azione personale, ma Perina è attento e blocca. Al 20′ clamorosa palla gol per il Cosenza. Baez serve al centro dell’area Tutino, che spara fuori. E’ un Cosenz ache spinge ed al 30′ è Embalo che arriva al limite dell’area, ma calcia debolmente. Al 39′ Tutino semina il panico nella difesa toscana crossa in area, ma nessuno dei suoi compagni è pronto ad intervenire. Prima della fine del primo tempo ci prova Bruccini, ma il suo tiro termina fori. Nella ripresa i padroni di casa partono meglio e dopo aver sfiorato il vantaggio con Giannetti, dopo pochi secondi, lo trovano con lo stesso attaccante, che di testa batte Perina, su preciso cross di Diamanti. Qualche minuto più tardi è Diamanti a provarci con tiro a giro, ma la palla termina sull’esterno della rete. Al 58′ Breda inserisce Salzano per Murillo, Braglia risponde con Mungo al posto di Embalo. È il Cosenza ad avere l’occasione giusta per il pareggio, ma Mazzoni si salva sulla rovesciata di Tutino. Il Cosenza spinge forte e Breda corre ai ripari inserendo Raicevic al posto di Giannetti. La partita a scacchi delle panchina continua con Braglia che manda in campo Legittimo, al posto di Bruccini, passando al 3-4-3. Al 39′ ci prova Baez ma la palla termina alta sulla traversa. All’86’ Tutino si fa espellere e lascia i suoi in dieci, tra le imprecazioni del suo tecnico. Cosenza in dieci ma vicino al pareggio, con Sciaudone, che di testa colpisce la traversa. Nel recupero rigore concesso dall’arbitro per il Livorno, per un fallo del nuovo entrato Capela, con Salzano che dal dischetto non sbaglia. Finisce così con il Livorno che torna in corsa per il lungo sprint salvezza, un Cosenza che torna casa con nessun punto in saccoccia ed un classifica che si complica. Ora una settimana di lavoro in vista di una’latra sfida salvezza, domenica al San Vito-Marulla arriva la Cremonese.