Marrelli Hospital: sale la tensione, il comitato sollecita incontro con i commissari Scura ed Urbani

0
611

Vista l’imminente decisione in merito all’assegnazione dei tetti di spesa alle strutture private, il Comitato “Noi vogliamo il Marrelli Hospital”, composto da dipendenti della clinica, pazienti e liberi cittadini che ritengono questa struttura sanitaria importante per tutto il territorio provinciale e regionale, sollecitano un incontro urgente con i commissari Scura ed Urbani.

“Una struttura sanitaria come quella crotonese, che potrà essere un’attrazione non solo per i pazienti calabresi ma anche per tanti fuori regione, merita il giusto riconoscimento e non può essere mortificata da un’ipotesi di budget che basterebbe a tenerla aperta solo per qualche mese”, scrive il Comitato. Questo è il momento del coraggio, cari commissari, è il momento di dimostrare se veramente vogliamo e possiamo fare qualcosa per calmierare l’annosa piaga della mobilità sanitaria. Il Marrelli Hospital si è impegnato ad assorbire almeno il 5% dell’attuale mobilità sanitaria, e questa è un’offerta a cui la nostra regione non può rinunciare”.

“Dopo oltre 10 anni – prosegue il Comitato – Marrelli Hospital è la prima nuova struttura privata nata in Calabria, frutto della caparbia e forse della follia di un imprenditore che ha rischiato tutto per mettere in piedi questo progetto; una struttura desiderata e difesa da tanti, ma soprattutto è che può strategicamente aiutare di molto il pubblico ponendosi ad integrazione e supporto per la cura di tutte quelle patologie per le quali oggi i calabresi scelgono ospedali fuori regione”.

“Gentili commissari, disconosciamo le vostre reali intenzioni, ma questa volta oltre che la testa, i numeri e le statistiche, vi chiediamo di metterci il cuore. Ve lo chiedono non solo le famiglie di 300 dipendenti, ma ve lo chiedono soprattutto le famiglie di tanti pazienti e cittadini calabresi che hanno visto in questa struttura – conclude il Comitato “Noi vogliamo il Marrelli Hospital” – una speranza per la fine del loro calvario”.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO