«Gli agricoltori calabresi non mollano». È lo slogan che accompagna la protesta del Movimento Territorio e Agricoltura, che prosegue a Falerna, nel Lametino, dove gli agricoltori mantengono il presidio nei pressi dello svincolo dell'autostrada A2.
Al centro della mobilitazione il caro vita e le difficoltà che attraversano il comparto agricolo e, più in generale, il mondo del lavoro e delle imprese. Una protesta che sta raccogliendo anche il sostegno delle istituzioni locali, con la partecipazione di diversi sindaci dell'hinterland e di amministratori provenienti dal Vibonese e dal Cosentino.
Tra i presenti Francesco Stella, sindaco di Falerna, Anna Bartucca, prima cittadina di Filadelfia, Armando Bossio, sindaco di Cleto, Domenico Giampà, primo cittadino di San Pietro a Maida, e il consigliere regionale Gianpaolo Bevilacqua.
Dalla manifestazione è stato rilanciato anche l'appello a organizzare una mobilitazione nella Capitale, raggiungendo Roma in maniera civile e pacifica per «fare rumore» e portare all'attenzione del Governo le difficoltà e le rivendicazioni del territorio.
«L'obiettivo – hanno spiegato gli organizzatori – è promuovere il dialogo e portare all'attenzione delle istituzioni le istanze del mondo del lavoro, delle imprese, dell'agricoltura e delle associazioni».