CATANZARO – Circa 537 milioni di euro di interventi, a cui si aggiungono 60 milioni destinati al mondo agricolo, oltre alle risorse già stanziate. È quanto ha dichiarato il deputato di Fratelli d’Italia Aldo Mattia, responsabile nazionale del dipartimento Agricoltura del partito, intervenendo a Catanzaro all’iniziativa “Coltiviamo l’Italia”.
«Le chiacchiere sono sempre fantasiose, mentre i numeri e la matematica non sono un’opinione», ha affermato Mattia, riferendosi alle misure determinate dal Consiglio dei ministri presieduto da Giorgia Meloni.
All’incontro hanno partecipato anche l’assessore regionale Antonio Montuoro, il consigliere regionale Filippo Pietropaolo e rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole.
Mattia ha espresso apprezzamento per l’impegno della Regione Calabria, sottolineando che, dopo i primi stanziamenti dei giorni scorsi, sarebbe stato ulteriormente rafforzato il sostegno al comparto. «Ecco la centralità di questo settore, di questa attività produttiva per il nostro governo», ha dichiarato.
L’iniziativa, ha spiegato il deputato, è stata organizzata per ascoltare le esigenze delle imprese agricole calabresi, illustrare gli interventi già realizzati e individuare nuove misure di sostegno. Un ulteriore impulso, secondo Mattia, potrà arrivare con il provvedimento relativo alla legge di bilancio.
Nel suo intervento, il parlamentare ha inoltre ricordato gli investimenti del governo Meloni e del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, quantificandoli in 16,8 miliardi di euro negli ultimi quattro anni a sostegno del settore e delle emergenze affrontate.
Un capitolo specifico riguarda i progetti di filiera, per i quali, secondo quanto riferito da Mattia, il governo ha messo a disposizione 5 miliardi di euro. Si tratta di iniziative che puntano a collegare produttori, trasformatori, distributori e consumatori, consentendo agli imprenditori agricoli di conoscere il prezzo del proprio prodotto già al momento della stipula del contratto.
Un modello che, secondo il deputato, deve essere ulteriormente sviluppato anche in Calabria, dove i progetti realizzati sarebbero ancora pochi rispetto ad altre regioni. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra gli operatori della filiera e offrire maggiori certezze alle imprese agricole, sostenendo la competitività del comparto e lo sviluppo del territorio.