Una vittoria, un pareggio e una sconfitta. Bilancio in chiaroscuro per le tre calabresi protagoniste della domenica calcistica. Sorride il Cosenza, che ritrova i tre punti davanti al proprio pubblico, mentre il Catanzaro deve accontentarsi di un pareggio che lascia qualche rimpianto. Giornata decisamente amara, invece, per il Crotone, protagonista di un autentico crollo nella ripresa sul campo della capolista Potenza.
Il Catanzaro al Ceravolo non va oltre l'1-1 contro il Padova. Una prestazione complessivamente positiva per la formazione di Mignani, che soprattutto nella prima frazione mostra personalità, aggressività e una buona organizzazione di gioco. Il vantaggio arriva al 28' con Dorval, bravo a risolvere una mischia in area con una conclusione di sinistro. I giallorossi continuano a spingere e sfiorano anche il raddoppio, ma nella ripresa arriva la doccia fredda. Al 66' è Varas, sugli sviluppi di un cross di Capelli, a trovare la rete del pareggio. Nel finale il Catanzaro prova a riprendersi la vittoria, ma Sorrentino si oppone alla conclusione di Mosti. Resta il rammarico per un risultato che non premia pienamente quanto prodotto dalla squadra calabrese.
Segnali decisamente più incoraggianti arrivano dal San Vito-Marulla, dove il Cosenza supera di misura l'Inter Under 23. Finisce 1-0, con la rete decisiva firmata da Dalmazzi al 26'. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Palmieri, il difensore rossoblù trova il tempo giusto per anticipare tutti e battere Melgrati di testa. Non mancano le occasioni da una parte e dall'altra, ma nella ripresa i rossoblù riescono a controllare la gara, concedendo poco agli avversari. Da segnalare anche una clamorosa opportunità sprecata da Fumagalli, che non riesce a trovare la porta a portiere battuto. Per la squadra di Coppitelli una vittoria preziosa, soprattutto per il morale e per dare continuità al percorso di risalita.
Tutt'altro copione per il Crotone, che al Viviani di Potenza incassa una pesante sconfitta per 4-2 dopo aver chiuso il primo tempo avanti di due reti. L'avvio è addirittura favorevole agli uomini di Emilio Greco: dopo appena un minuto arriva l'autorete di Bura che porta avanti i rossoblù calabresi. Al 7' Merelli neutralizza anche un calcio di rigore di Castorani e al 44' è Grosso a firmare il raddoppio. Sembra una domenica destinata a regalare una bella soddisfazione agli squali, ma nella ripresa cambia completamente tutto. Il Potenza accorcia al 51' con Selleri, pareggia al 62' con Castorani e completa il sorpasso al 68' con Petrungaro. Al 76' arriva anche il definitivo 4-2 firmato da Staver. Una rimonta che mette a nudo le difficoltà del Crotone, incapace di gestire il vantaggio e di reagire al ritorno dei lucani. Per il Potenza, invece, un successo pesantissimo che consolida il primato in classifica.